Lontana dal temporale non odo volare,
non odo i passi rumorosi frettolosi,
non odo il cuore battere nel suo fragore,
seduta a mirare ascolto la pioggia che lenta cade.
Odo il suono della quiete ferma dentro il paese,
la melodia in assoli contemplare il mondo
riversando il fiato nel vetro appannato.
Vedo fiori aprire alla luce del giorno
e brevi istanti di nubi vagabonde tacitare
raggi non moribondi.
Il temporale va piano e va lontano!
Rita Vieni